Un ingegnere professionista legge e rivede gli strumenti aziendali, gli script e le macro che i vostri dipendenti hanno creato con IA generativa come ChatGPT, Claude o Copilot. Individuiamo i punti pericolosi prima dell’uso in produzione e valutiamo insieme a voi come correggerli. Il primo mese è gratuito.
Vi riconoscete in queste situazioni?
Con l’IA generativa anche chi non ha mai studiato programmazione riesce a creare strumenti che funzionano. Ma funzionare non significa poter essere usati con tranquillità nel tempo. Il codice scritto dall’IA sembra plausibile a prima vista e, anche se contiene problemi, chi lo ha creato non è in grado di riconoscerli.
Problemi frequenti nel codice creato con l’IA
I fallimenti passano inosservati
Il codice ignora silenziosamente gli errori: se un’elaborazione fallisce non viene mostrato nulla e il lavoro prosegue con dati mancanti.
Usa in modo plausibile comandi che non esistono
L’IA ha scritto funzioni o impostazioni che non esistono davvero, così lo strumento non funziona solo in determinate condizioni.
Password e chiavi API sono scritte nel codice
Nel momento in cui il file viene passato a qualcuno, passano con esso anche le credenziali.
Nessuna conferma prima di sovrascrivere o eliminare
Se l’obiettivo viene indicato in modo errato, i dati originali possono essere cancellati o sovrascritti.
Si ferma in condizioni che non erano state provate
Celle vuote, caratteri a larghezza piena, formati di data o grandi quantità di dati: con input non provati durante la creazione lo strumento si blocca o produce risultati errati.
I caratteri giapponesi risultano alterati
A causa delle differenze nelle codifiche dei caratteri di Windows, i nomi e il contenuto dei file in giapponese vengono visualizzati in modo errato.
Spesso questi strumenti vengono usati senza che chi li ha creati se ne accorga, ed è per questo che ha senso far leggere il codice a una terza persona prima di usarlo in produzione.
Il rappresentante che si occupa del lavoro
Il rappresentante, Go Komura, ha lavorato come ingegnere del software allo sviluppo e all’indagine sui malfunzionamenti di sistemi di controllo di dispositivi, comunicazioni e sistemi a funzionamento prolungato. Anche noi usiamo l’assistenza alla programmazione dell’IA nello sviluppo quotidiano e vediamo nella pratica i casi in cui l’IA sbaglia in modo plausibile.
La revisione non viene subappaltata: la svolge direttamente il rappresentante.
Contenuto del servizio
Revisione del codice creato con l’IA
Leggiamo gli strumenti, gli script e le macro creati dai vostri dipendenti con l’IA generativa e vi spieghiamo, in modo comprensibile, quali punti sono pericolosi e perché, prima che vengano usati in produzione.
Consulenza sulle correzioni e preparazione delle istruzioni per l’IA
Valutiamo insieme a voi come correggere ogni segnalazione e ve la restituiamo anche sotto forma di istruzioni di correzione da passare direttamente all’IA. Ricontrolliamo anche il codice corretto.
Consulenza prima di creare o di iniziare a usare uno strumento
Potete confrontarvi con noi su che cosa far creare all’IA e come, su come distribuire lo strumento creato in azienda e su come continuare a usarlo.
Linguaggi coperti
- PowerShell
- VBA (macro di Excel e simili)
- C#
- Python
- Consultateci anche per altri linguaggi
Prezzi
Primo mese
GratuitoCi inviate codice reale della vostra azienda e provate gratuitamente la revisione e la consulenza. Anche durante il periodo gratuito non fissiamo limiti dettagliati al numero di revisioni.
Dal secondo mese
Al mese, imposte escluse100.000yenLa tariffa di base è di 100.000 yen al mese (imposte escluse).
Al termine del periodo gratuito il servizio non diventa automaticamente a pagamento. Decidete se continuare dopo aver visto i risultati del primo mese.
Come procediamo
Consultateci qui
Il primo mese potete provarlo gratuitamente
Anche solo "vorremmo sapere se possiamo continuare a usare così com’è lo strumento che un dipendente ha creato con l’IA" è un buon motivo per scriverci. Raccontateci quali strumenti avete e come li usate.
Riceviamo il materiale previo accordo di riservatezza (NDA)